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Volagratis: impara con un video a risparmiare sui voli

Friday, February 29th, 2008

Interessante iniziativa di www.volagratis.com per chi vuole trovare le migliori offerte di voli e non ha molta esperienza. Dal leader del mercato un video, semplice ed efficace, in cui vengono spigate lepoche mosse necessarie a trovare il volo al prezzo migliore. Buon lowcost a tutti voi.

Clicca su Ricerca voli su Volagratis per visualizzare il video YouTube

La Ballata del Programmatore

Wednesday, February 20th, 2008

Chi di voi si occupa di sviluppo software, web o in generale di programmazione non puo’ non apprezzare questo piccolo capolavoro:

La ballata del programmatore

Su musiche di De André (“il pescatore”) un testo rivisto in chiave softweristica di Enrico Colombini interpretato da Marco Di Francesco.

Potete anche ascoltare la versione audio: La Ballata del Programmatore

Buon Ascolto!!!

Spluga Albula Bernina Maloja – 4 passi in moto

Tuesday, February 12th, 2008

Giro dei 4 passiUna proposta per i patiti di moto, passi e tornanti: un giro di due giorni partendo da Milano per attraversare alcuni passi mozzafiato sulle Alpi tra Lombardia e Svizzera.
Il periodo consigliato per effettuare questo giro è inizio giugno finoa metà settembre. Fuori da questo periodo il brutto tempo sempre in agguato potrebbe rovinare la vostra gita.
Attrezzatevi bene con materiale per la pioggia che, oltre a proteggervi dalle possibili precipitazioni, potrà esservi utile nei punti in cui la temperatura dovesse abbassarsi. Io l’ho fatto a giugno e la giacca invernale senza imbottitura era giusto sufficiente a proteggere dal freddo. Questo e’ un giro da panorami, da fare con estrema calma, se siete un amante delle pieghe e della velocità scegliete un altro percorso.
Il percorso suggerito parte da Milano direzione Lecco, seguendo poi il lago di Como passando Chiavenna fino a raggiungere il passo dello Spluga.
passo spluga - versante Il percorso per arrivare allo Spluga dal lato italiano sale dolcemente fino al passo, Splügen Pass, a quota 2.113. Qui si passa il punto di dogana e si scende in Svizzera con un serie di tornanti, non particolarmente stretti ma di sicuro effetto.
Si scende sul versante svizzero, si prosegue in direzione Thusis dove si gira in direzione Tiefencastel per proseguire poi per l’Albulapass che svetta con i suoi 2300 metri.
Qui la strada e’ piu’ da montagna, un po’ stretta anche se non particolarmente ripida. E’ molto facile trovare nebbia su questo passo, ma basta andare tranquilli.
Si scende poi verso St.Moritz ma poco prima di arrivare si svolta a sinistra in direzione di Pontresina. Inizia la bellissima salita verso il passo del Bernina quota 2328. Una strada che sale senza quasi accorgersene, portarvi a panorami stupendi. Appesa dopo il passo si svolta a destra verso le forcole di Livigno e proseguendo poi lungo la vallata fino a raggiungere l’abitato di Livigno.
Cena e pernottamento a Livigno per ripartire il giorno dopo proseguendo lungo la valle verso il bacino artificiale del Lago del Gallo. Ci si immette nel tunnel che ci riporta in Svizzera per seguire la bellissima strada panoramica che ci porta a Zernez da cui si imbocca nuovamente la strada fondovalle per raggiungere St. Moriz. Passato l’abitoato di St Moriz si sale verso il passo del Maloja tra splendidi panorami. Dal Maloja si ridiscende verso Chiavenna e si torna verso il lago di Como, seguendo questa volta l’altra sponda in direzione Como per poi tornare a Milano.

Potete trovare tutte le foto del giro in moto in questa pagina sul sito di Marco Boniardi: Giro dei passi

WordPress: problemi di memoria in fase di installazione

Monday, February 11th, 2008

In fase di installazione di WordPress ho un problema bloccante.
Chiamando la pagina di installazione wp-admin/install.php ottenevo una pagina bianca e non succedeva nulla.
Verificando i file log di apache di errore, avevo trovato delle righe come:

PHP Fatal error: Allowed memory size of 8388608 bytes exhausted (tried to allocate 92160 bytes) in ….wordpress/wp-includes/widgets.php on line 977, referer: …/wordpress/wp-admin/setup-config.php?step=2
WordPress database error Table ‘wp_options’ doesn’t exist for query SELECT option_value FROM wp_options WHERE option_name = ‘siteurl’, referer: …/wp-admin/setup-config.php?step=2
WordPress database error Table ‘wp_options’ doesn’t exist for query SELECT option_name, option_value FROM wp_options WHERE autoload = ‘yes’, referer: …/wp-admin/setup-config.php?step=2

Dopo aver verificato che il mio php era installato correttamente, si connetteva correttamente al database, riuscivo a creare una taballa senza problemi, sono passato a verificare i settaggi di php, scoprendo che di default l’installazione php standard sotto SUSE mette a disposizione poca memoria per ogni singola pagina, per cui la pagina widget.php non poteva essere eseguita.

Se avete problemi analoghi la soluzione e’ la seguente:

  1. individuate il file php.ini che contiene i parametri base di php
  2. trovate questa riga:
    memory_limit = 4M ; Maximum amount of memory a script may consume (8MB)
  3. modificate il valore portandolo alto. Io ho messo 128M
    memory_limit = 128M ; Maximum amount of memory a script may consume (8MB)
  4. riavviate Apache (anche se probabilmente non serve nemmeno)
  5. rilanciate la procedura di installazione e vedrete che tutto funzionerà alla prefezione

Come trovare il file php.ini
La soluzione piu’ semplice e’ lanciare la pagina info.php sul vostro sito e leggere nelle prime righe il path del file. Se non avete una info.php nel vostro sito, create un file info.php e scriveteci dentro queste istruzioni.
<?php
phpinfo();
?>

Come verificare se tramite php la connessione al DB funziona correttamente:
Create sul vostro sito una pagina testsql.php scrivendo queste istruzioni:

<html>
<head> <title>MySQL Test</title> </head>
<body>
<h1>
<?
$user=”<nomeutente>”;
$password=”<password>”;
$database=”<nome_del_db>”;
$server=”localhost”;
mysql_connect($server,$user,$password);
@mysql_select_db($database) or die( “Unable to select database”);
$query=”CREATE TABLE contacts (id int(6) NOT NULL auto_increment,first varchar(15) NOT NULL,last varchar(15) NOT NULL,phone varchar(20) NOT NULL,mobile varchar(20) NOT NULL,fax varchar(20) NOT NULL,email varchar(30) NOT NULL,web varchar(30) NOT NULL,PRIMARY KEY (id),UNIQUE id (id),KEY id_2 (id))”;
mysql_query($query);
mysql_close();
?></h1>
</body></html>

Sostituendo ovviamente a nomeutente, password, nome_del_db ed eventualmente server i dati di connessione al db che vi hanno fornito.
Se non riesce a connettersi vi darà un chiaro messaggio di errore, altrimenti se tutto funziona correttamente verrà creata una tabella “contacts” all’interno del vostro db, che potrete cancellare dopo questo test.

Il Teatro del Teatro: Lella Costa interpreta Amleto

Wednesday, February 6th, 2008

Amleto di Lella CostaL’Amleto di Lella Costa, in scena in questi giorni al Teatro Carcano di Milano, non è l’ulteriore riedizione del celebre dramma shakesperiano. Il testo originale assume un ruolo comprimario all’interno di un percorso di comprensione e condivisione in cui lo spettatore viene condotto. Lo scopo non è recitare Amleto usandone il testo come semplice veicolo di trasmissione emozionale. Ci si astrae ad un livello superiore, si mette in scena uno spettacolo teatrale il cui scopo è svelare il teatro dell’Amleto, il Teatro di Lella Costa costruito sul teatro di Shakespeare, il Teatro del Teatro.
Il personaggio in scena è uno solo, Lella Costa, intelligente, ironica e ammiccante, sempre uguale a se stessa, sempre convinta che il teatro sia il luogo dove oltre a coltivare emozioni si possa anche far riflettere, convinta che il mondo in cui viviamo si possa migliorare anche con una serata a teatro.
L’obiettivo del suo spettacolo diventa quindi la consapevolezza di quello che succede nel dramma Shakespeiriano. Lella Costa ci racconta e ci interpreta la sua visione dell’Amleto, i suoi personaggi, le dinamiche, sempre attenta che il pubblico la stia seguendo, sempre attenta a spiegare i dettagli.
Quello di Lella Costa non si può definire monologo, è un dialogo fitto e continuo con un pubblico che docilmente si fa condurre per mano.
Non si tratta di una lezione, ma di una immersione nella storia, una interpretazione guidata, con grandi libertà di movimento e licenze creative.
Ne risultano due ore stupende, da cui si esce emozionati e convinti di aver vissuto Amleto piu’ che averlo visto.

Qualche risorsa utile:
La scheda wikipedia su Lella Costa
Il video della presentazione di Amleto su GQ


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